Pubblicati da Elena Lovato

Non chiamatela “noia” – parte 2

Come abbiamo avuto modo di vedere nell’articolo precedente l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha suggerito di limitare l’uso della tecnologia ai minori, per migliorare il loro benessere psicofisico. Come mai questo limite? Non occorre far ricerche approfondite in database riservati agli specialisti per avere la risposta, basterebbe solamente andare a farsi un giro: spesso e […]

Non chiamatela “Noia”!

Nella torrida estate del 2019, una nuova era è iniziata. Gli esperti della Silicon Valley, infatti, hanno depositato il brevetto- chiamato “Gamifying Voice Search Experience for Children”- per lo sviluppo di un motore di ricerca per bambini non ancora in età scolare – per intenderci per i bambini che non hanno ancora iniziato la prima […]

I pericoli della rete – tra Diritto ed Educazione

Forse non ci si è mai resi realmente conto del potere, anche distruttivo, della televisione come nel 2000. Ciò che accadde in quell’anno è stato un assaggio, un esempio, uno scenario, di quel che potrebbe accadere se non ci fossero le giuste regole nella trasmissione dei contenuti. Nel 2000, infatti, andarono in onda, nel corso […]

La tecnologia che ci salva dal Velo di Maya

Marshall McLuhan, classe 1911, fu un sociologo, filosofo, critico letterario e professore canadese. McLuhan dedicò la sua vita allo studio dei medium , cioè tutta la tecnologia al servizio dell’uomo. Nel suo scritto, pubblicato per la prima volta nel 1976, La galassia di Gutenberg, viene messo in evidenza come la stampa sia il cardine su […]

Genitori di oggi: esploratori di una nuova era.

Chi non ha mai visto, andando al supermercato, a spasso per la città, o dal dottore, un bambino seduto, calmo e tranquillo, che guarda ipnotizzato un tablet o uno smartphone? A me capita spesso, ed ogni volta mi viene in mente una scena de “Una mamma per amica” dove Dean fa notare a Rory che […]

La Depressione, un fenomeno in aumento.

Depressione. Una semplice parola che si presenta in continuazione in qualsiasi canale informativo, talvolta in modo anche improprio, forse per il solo semplice fatto che va sempre bene: è un fenomeno dai contorni non ben delineati, confusi, che calza a pennello quando non si sa a chi imputare uno stato di malessere; un pò come […]